Microsoft 365 per le aziende · Progetto, migrazione, gestione

Microsoft 365 per le aziende: progettato come un sistema

Microsoft 365 non è un abbonamento alla posta. È un insieme di servizi che dipendono da identità, dispositivi, DNS, permessi e licenze. Lo progettiamo, ci migriamo i vostri dati da altri provider e lo gestiamo nel tempo, componente per componente ma con una visione d'insieme.

  • Exchange Online e posta
  • Migrazione da altri provider
  • Progettazione SharePoint
  • Licenze e sicurezza
Che cosa progettiamo insieme
Identità
Entra ID, MFA, accesso condizionale
Posta
Exchange Online, domini, DNS, Outlook
Contenuti
SharePoint, OneDrive, Teams
Dispositivi
gestione e conformità dei device
Protezione
Defender, Purview, backup
Licenze
il piano giusto per ogni ruolo
Governo
gestione continuativa del tenant

Non tutti i componenti servono a tutte le aziende: la scelta parte dai requisiti, non dal catalogo.

01 Il sistema Microsoft 365

Microsoft 365 è un ecosistema: ogni servizio dipende da qualcos'altro

La posta dipende dai DNS e dalle identità, SharePoint dai permessi, Teams da SharePoint e OneDrive, la sicurezza dai dispositivi e dalle licenze. Per questo un progetto Microsoft 365 si disegna come una mappa, non come un elenco di app.

Dall'alto: business, utenti, Entra ID, MFA e accesso. Poi tre rami: Exchange Online con Outlook, SharePoint con i contenuti, Teams con la collaborazione. Sotto: OneDrive, dispositivi, Intune, Defender, Purview, backup e ripristino, governance.

  1. Business
  2. Utenti
  3. Entra ID
  4. MFA e accesso
  • Exchange OnlineOutlook · posta e calendari
  • SharePointcontenuti e documenti
  • Teamscollaborazione
  1. OneDrive
  2. Dispositivi
  3. Intune
  4. Defender
  5. Purview
  6. Backup e ripristino
  7. Governance
Mappa concettuale: i componenti non sono tutti obbligatori e il loro peso cambia da azienda ad azienda. Mostra però l'ordine delle dipendenze: identità e accesso stanno sopra a tutto, backup e governance sotto a tutto.
Outlookil client: l'applicazione con cui si leggono posta e calendari, su PC, Mac, web e smartphone
Exchange Onlineil servizio: dove vivono caselle, calendari e contatti, con le sue regole di flusso e sicurezza
Microsoft 365l'ecosistema: identità, posta, contenuti, collaborazione, dispositivi, sicurezza e licenze

Confondere Outlook con Exchange Online porta a errori concreti: si «ripara Outlook» quando il problema è un record DNS, o si migra la posta dimenticando calendari, caselle condivise e permessi che vivono sul server.

02 Da dove partire

Otto situazioni frequenti, e da dove si comincia

Le richieste che riceviamo partono quasi sempre da un bisogno preciso. Ognuno porta a un tipo di intervento, e alla pagina che lo approfondisce.

03 I componenti

Dieci componenti, letti con le stesse sette domande

Per ogni componente: a cosa serve, con cosa interagisce, quali decisioni richiede, cosa risolve, cosa non risolve da solo, come entra nel ciclo di vita del tenant e che cosa facciamo noi.

  • Exchange Online

    A cosa serve
    Posta, calendari, contatti e caselle condivise dell'azienda.
    Interagisce con
    Entra ID, DNS del dominio, Outlook, dispositivi mobili, Defender, Purview.
    Decisioni di progetto
    Domini, caselle condivise e gruppi, permessi, flusso di posta, conservazione, protezione dalle minacce.
    Risolve
    Posta ospitata e sempre aggiornata, accessibile da ogni dispositivo.
    Non risolve da solo
    La qualità della configurazione DNS (SPF, DKIM, DMARC) e un backup indipendente dei dati.
    Ciclo di vita
    Migrazione, configurazione, gestione di ingressi e uscite del personale, revisione delle policy.
    Cosa facciamo
    Migrazione da altri provider, configurazione di domini e DNS, policy anti-phishing, assistenza agli utenti.
    Email professionale
  • Outlook

    A cosa serve
    Il client con cui gli utenti lavorano su posta e calendari.
    Interagisce con
    Exchange Online, dispositivi, profili utente, componenti aggiuntivi.
    Decisioni di progetto
    Quale versione distribuire, configurazione dei profili, accesso da smartphone.
    Risolve
    Un'esperienza unica su PC, Mac, web e mobile.
    Non risolve da solo
    Problemi che stanno nel servizio, nel DNS o nelle identità.
    Ciclo di vita
    Riconfigurazione dopo la migrazione, aggiornamenti, supporto.
    Cosa facciamo
    Riconfigurazione dei client dopo il cambio e supporto post-migrazione.
    Outlook ed Exchange Online
  • SharePoint Online

    A cosa serve
    Contenuti, documenti e siti dell'organizzazione.
    Interagisce con
    Teams, OneDrive, Entra ID e gruppi, Purview, ricerca.
    Decisioni di progetto
    Architettura delle informazioni, siti e hub, raccolte, metadati, permessi, condivisione esterna.
    Risolve
    Documenti condivisi con versioni, permessi e ricerca.
    Non risolve da solo
    Il disordine del vecchio file server, se viene copiato così com'è.
    Ciclo di vita
    Progetto, realizzazione, migrazione, governance, manutenzione.
    Cosa facciamo
    Progettazione e creazione dei siti, migrazione da file server e altre piattaforme, permessi e versioning.
    Creazione siti SharePoint
  • OneDrive

    A cosa serve
    I file di lavoro personali di ogni utente.
    Interagisce con
    SharePoint, Teams (i file inviati in chat), dispositivi, Entra ID.
    Decisioni di progetto
    Cosa resta personale e cosa va nei siti condivisi, regole di condivisione, sincronizzazione.
    Risolve
    File personali disponibili ovunque, con versioni.
    Non risolve da solo
    La collaborazione di gruppo strutturata: quella va in SharePoint.
    Ciclo di vita
    Attivazione, migrazione delle cartelle personali, gestione all'uscita dell'utente.
    Cosa facciamo
    Migrazione dei dati personali e regole di condivisione coerenti con SharePoint.
  • Microsoft Teams

    A cosa serve
    Comunicazione e collaborazione: chat, riunioni, canali.
    Interagisce con
    SharePoint (file dei canali), OneDrive (file in chat), gruppi Microsoft 365, Exchange.
    Decisioni di progetto
    Quali team creare, chi li possiede, ospiti esterni, ciclo di vita dei team.
    Risolve
    Un unico luogo per comunicare e lavorare sui documenti del gruppo.
    Non risolve da solo
    L'organizzazione dei documenti: ogni team crea un sito SharePoint, che va governato.
    Ciclo di vita
    Creazione regolata, revisione degli accessi, archiviazione dei team inattivi.
    Cosa facciamo
    Implementazione e configurazione di Teams insieme a SharePoint e OneDrive, dentro le regole di accesso del tenant.
    Microsoft Teams per le aziende
  • Microsoft Entra ID

    A cosa serve
    Identità, autenticazione e accesso a tutti i servizi.
    Interagisce con
    Tutti i servizi Microsoft 365, dispositivi, applicazioni di terze parti, Active Directory locale.
    Decisioni di progetto
    MFA, accesso condizionale, ruoli amministrativi, sincronizzazione con l'AD locale, ospiti.
    Risolve
    Un'identità unica e controllabile per ogni utente.
    Non risolve da solo
    Account senza MFA o con privilegi eccessivi: le regole vanno impostate.
    Ciclo di vita
    Ingressi, cambi di ruolo, uscite del personale, revisione dei privilegi.
    Cosa facciamo
    Attivazione dell'MFA, criteri di accesso condizionale, gestione degli account e offboarding.
    Entra ID e Intune
  • Microsoft Intune

    A cosa serve
    Gestione e conformità dei dispositivi aziendali e personali.
    Interagisce con
    Entra ID e accesso condizionale, Defender, app di Microsoft 365.
    Decisioni di progetto
    Dispositivi aziendali o personali, gestione completa o delle sole app, requisiti di conformità.
    Risolve
    Configurazioni uniformi e accesso consentito solo da dispositivi conformi.
    Non risolve da solo
    Dispositivi lasciati fuori dalla gestione o policy mai definite.
    Ciclo di vita
    Registrazione, configurazione, aggiornamenti, dismissione dei device.
    Cosa facciamo
    Valutazione e impostazione della gestione dei dispositivi nei progetti in cui la licenza la include.
    Gestione utenti e dispositivi
  • Microsoft Defender

    A cosa serve
    Protezione di posta, dispositivi e identità dalle minacce.
    Interagisce con
    Exchange Online, Intune, Entra ID, dispositivi.
    Decisioni di progetto
    Quale livello di protezione serve, policy anti-phishing e anti-malware, chi gestisce gli allarmi.
    Risolve
    Filtri e rilevamento integrati nell'ecosistema.
    Non risolve da solo
    Allarmi che nessuno legge e utenti non formati.
    Ciclo di vita
    Configurazione, revisione delle policy, gestione degli eventi.
    Cosa facciamo
    Impostazione delle policy anti-phishing e anti-malware previste dalla licenza.
    Sicurezza e compliance
  • Microsoft Purview

    A cosa serve
    Protezione delle informazioni, conservazione e prevenzione della perdita di dati.
    Interagisce con
    Exchange, SharePoint, OneDrive, Teams, etichette di riservatezza.
    Decisioni di progetto
    Cosa classificare, per quanto conservare, quali dati non devono uscire.
    Risolve
    Regole di conservazione e controlli sulla circolazione dei dati sensibili.
    Non risolve da solo
    Un backup dei dati: conservare non equivale a poter ripristinare a piacere.
    Ciclo di vita
    Definizione dei requisiti, configurazione, verifica periodica.
    Cosa facciamo
    Configurazione di classificazione e prevenzione della perdita di dati compatibili con la licenza.
  • Microsoft 365 Apps

    A cosa serve
    Word, Excel, PowerPoint e Outlook in versione desktop, web e mobile.
    Interagisce con
    OneDrive e SharePoint, licenze, dispositivi.
    Decisioni di progetto
    Quali utenti hanno bisogno delle versioni desktop e quali solo di quelle web.
    Risolve
    Strumenti di produttività sempre aggiornati.
    Non risolve da solo
    La scelta della licenza: non tutti i piani includono le app desktop.
    Ciclo di vita
    Distribuzione, aggiornamenti, rimozione all'uscita dell'utente.
    Cosa facciamo
    Distribuzione coordinata con licenze e dispositivi.
    Word, Excel e PowerPoint: cloud e desktop

04 Exchange Online e posta aziendale

Un progetto di posta è molto più delle caselle

La posta è il servizio più visibile e quello in cui un errore si nota subito: un messaggio che non arriva, un collega che non vede più un calendario, un dominio che finisce in spam. Per questo la impostiamo come un progetto, non come un'attivazione.

Un progetto di posta su Microsoft 365 parte dall'ambiente esistente: quali domini sono in uso, quante caselle personali e condivise, quali alias e liste, chi ha accesso a cosa, da quali dispositivi si legge la posta. Da qui si progetta il tenant di destinazione e il percorso per arrivarci.

La parte meno visibile è quella che conta di più per la consegna dei messaggi: i record DNS. Microsoft indica che usare solo una parte dei meccanismi di autenticazione della posta dà una protezione insufficiente: SPF, DKIM e DMARC vanno configurati tutti, con DMARC portato gradualmente da monitoraggio a quarantena e rifiuto.

Exchange Online conserva i dati, ma il cestino e la conservazione hanno finestre limitate. Per questo nella stessa fase decidiamo come proteggere la posta con un backup indipendente.

Cosa può comprendere

  • Assessment dell'ambiente esistente
  • Domini e record DNS
  • Caselle personali e condivise
  • Alias, liste di distribuzione e gruppi
  • Identità e permessi
  • Autenticazione e MFA
  • Sicurezza e policy anti-phishing
  • Client Outlook e dispositivi mobili
  • Conservazione e archiviazione, dove applicabile
  • Backup e ripristino
  • Flusso di posta
  • SPF, DKIM e DMARC
  • Cutover e validazione dopo la migrazione

05 Migrazione da un altro provider

Migrazione della posta a Microsoft 365 da un altro provider

Migrare non significa copiare le email. Significa spostare identità, domini, caselle condivise, permessi, calendari e abitudini degli utenti, mantenendo l'azienda operativa durante il passaggio.

Provenienze che gestiamo

  • Provider IMAP e POP (per esempio Aruba)
  • Zimbra
  • Google Workspace
  • Exchange Server on-premises
Metodi di migrazione documentati da Microsoft: la scelta dipende dall'origine
OrigineMetodoCosa considerare
Provider IMAPMigrazione IMAPSposta le cartelle di posta, non contatti, calendari e attività: vanno gestiti a parte. Le caselle devono già esistere in Microsoft 365.
Google WorkspaceMigrazione automatizzata da Google WorkspacePorta posta, contatti e calendari, con una preparazione specifica su entrambi i lati.
Exchange on-premises, poche caselleCutoverTutte le caselle in un unico passaggio, da Exchange 2003-2013; il limite tecnico è 2.000 caselle, ma Microsoft lo indica come ragionevole fino a circa 150 utenti.
Exchange on-premises, ambienti più grandiIbridaCoesistenza fra server locale e cloud, spostamento graduale delle caselle.
Un altro tenant Microsoft 365Migrazione fra tenantMetodo documentato da Microsoft con una licenza dedicata per utente: si valuta caso per caso nell'assessment.

Il processo di migrazione

  1. Discovery
  2. Analisi dell'origine
  3. Analisi dei domini
  4. Inventario delle caselle
  5. Mappatura delle identità
  6. Progetto del tenant di destinazione
  7. Assegnazione delle licenze
  8. Baseline di sicurezza
  9. Migrazione e sincronizzazione
  10. Cambio dei DNS
  11. Riconfigurazione dei client
  12. Validazione
  13. Supporto dopo la migrazione
Identità e permessiogni utente, casella condivisa e delega deve esistere e funzionare nel tenant nuovo
DNS e sicurezzaMX, SPF, DKIM e DMARC decidono se la posta arriva, e se arriva in spam
Client e continuitàOutlook e smartphone vanno riconfigurati, e il lavoro non si deve fermare
  • Finestra di cutover

    Il momento del cambio dei record MX si sceglie insieme, per ridurre l'impatto sull'operatività.

  • Coesistenza

    Dove l'origine lo consente, vecchio e nuovo sistema convivono per il tempo necessario.

  • Piano di rientro

    Quando è appropriato si definisce prima come tornare indietro, e fino a quando è possibile farlo.

  • Validazione

    Dopo il cambio si verificano consegna, caselle condivise, calendari, permessi e dispositivi.

  • Comunicazione agli utenti

    Chi lavora deve sapere quando succede, cosa cambia e a chi rivolgersi.

  • Supporto dopo il passaggio

    I primi giorni sono quelli in cui emergono profili, regole e dispositivi da sistemare.

Non promettiamo migrazioni «senza interruzioni» o «senza alcun rischio»: tempi e impatto dipendono dall'origine, dai volumi e dai client. Un buon piano non elimina il rischio, lo riduce e lo rende prevedibile.

06 SharePoint

Progettare e realizzare SharePoint: non è un file server nel browser

L'errore più comune è ricreare in SharePoint le cartelle del vecchio server. Funziona il primo giorno; dopo qualche mese permessi, versioni e ricerca diventano ingestibili. Una buona progettazione parte da come lavora l'organizzazione.

Il ciclo di un ambiente SharePoint

  1. Analisi
  2. Progettazione
  3. Realizzazione
  4. Migrazione
  5. Governance
  6. Manutenzione

Da decidere prima di spostare un solo file

  • Architettura delle informazioni
  • Siti
  • Hub
  • Raccolte documenti
  • Metadati
  • Permessi
  • Responsabili dei contenuti
  • Gruppi
  • Versioni
  • Condivisione esterna
  • Conservazione
  • Ciclo di vita
  • Ricerca
  • Regole di denominazione
  • Governance

Microsoft raccomanda un'architettura piatta: un sito per ogni unità di lavoro, collegati attraverso siti hub invece che annidati in sottositi. Un sito può appartenere a un solo hub, e la navigazione si progetta sopra questa struttura.

La progettazione segue i processi: si parte da come lavorano reparti e gruppi, si definiscono siti e raccolte, poi metadati, permessi, regole di condivisione e ricerca. Non esiste una struttura universale: due aziende dello stesso settore possono averne bisogno di molto diverse.

La realizzazione comprende la creazione dei siti, la struttura informativa, permessi e gruppi, metadati e navigazione, l'integrazione con Teams e OneDrive e, dove il progetto lo prevede, automazioni con Power Automate e portali personalizzati.

Progettazione: dai processi al ciclo di vita

  • Processi aziendali
  • Reparti e gruppi di lavoro
  • Architettura delle informazioni
  • Siti
  • Raccolte
  • Metadati
  • Permessi
  • Condivisione
  • Ricerca
  • Governance
  • Ciclo di vita

Migrazione da file server o NAS a SharePoint

  1. File server o NAS di partenza
  2. Assessment
  3. Inventario dei dati
  4. Pulizia
  5. Architettura delle informazioni
  6. Mappatura dei permessi
  7. Progetto SharePoint
  8. Migrazione
  9. Validazione
  10. Accompagnamento degli utenti
  11. Governance

Non migrare il disordine. Prima di trasferire i dati bisogna decidere quali servono ancora, chi ne è responsabile e come devono essere organizzati. Migriamo da file server, da versioni precedenti di SharePoint, da Google Drive e da Dropbox, con strumenti certificati e pianificazioni validate.

07 OneDrive, Teams e SharePoint

Tre app, un solo archivio di contenuti

OneDrive, Teams e SharePoint sembrano tre luoghi diversi, ma condividono lo stesso archivio e le stesse identità. Capire dove finisce un file è la base per decidere permessi e governance.

Microsoft 365 in alto, tre rami: OneDrive per i file personali, Teams per la collaborazione, SharePoint per i contenuti dell'organizzazione. Sotto, in sequenza: contenuti, identità, sicurezza, governance.

Microsoft 365
  • OneDrivefile di lavoro personali, e i file condivisi nelle chat di Teams
  • Teamscollaborazione e comunicazione; i file dei canali stanno in SharePoint
  • SharePointcontenuti e siti dell'organizzazione
  1. Contenuti
  2. Identità
  3. Sicurezza
  4. Governance
Ogni team di Teams ha un gruppo Microsoft 365 e un sito SharePoint: i file dei canali standard sono cartelle di quel sito, quelli inviati in chat finiscono nell'OneDrive di chi li invia. Governare Teams significa quindi governare anche SharePoint e OneDrive.

08 Identità, dispositivi e sicurezza

In Microsoft 365 il perimetro è l'identità

Un tenant si attacca quasi sempre passando da un account. Per questo la sicurezza parte da Entra ID e arriva ai dispositivi, e si integra con quella del resto dell'infrastruttura.

  • Impostazioni di sicurezza predefinite

    Gratuite e attive nei tenant nuovi: impongono a tutti la registrazione all'MFA, la richiedono sempre agli amministratori e bloccano l'autenticazione legacy. Sono il minimo, non il progetto.

  • Accesso condizionale

    Regole basate su utente, applicazione, dispositivo e posizione. Richiede Entra ID P1, incluso in Business Premium e Microsoft 365 E3; le condizioni basate sul rischio richiedono Entra ID P2.

  • Account amministrativi

    Separati da quelli di uso quotidiano, protetti con MFA, ridotti al minimo indispensabile.

  • Dispositivi gestiti

    Con Intune si gestisce l'intero dispositivo o solo le app di lavoro, tipico dei device personali.

  • Protezione della posta

    Policy anti-phishing e anti-malware di Defender, insieme a SPF, DKIM e DMARC.

  • Protezione delle informazioni

    Etichette di riservatezza e prevenzione della perdita di dati, nei limiti della licenza.

Microsoft 365 da solo non rende un'azienda conforme a NIS2 o ad altre norme: offre strumenti che vanno configurati, documentati e governati. Noi affianchiamo i clienti sulla parte tecnica.

09 Backup Microsoft 365

Cestino e conservazione non sono un backup indipendente

I dati in Microsoft 365 sono disponibili e ridondati, ma le finestre di recupero native sono limitate: i file eliminati restano nel cestino di SharePoint e OneDrive per 93 giorni in tutto, una casella eliminata è recuperabile per 30 giorni. Oltre, o dopo un errore non notato in tempo, serve un backup.

Strumenti di recupero: cosa offrono e dove si fermano
StrumentoCosa offreLimite
Cestino SharePoint e OneDriveRecupero dei file eliminati93 giorni in totale fra i due livelli del cestino
Versioni dei fileRitorno a una versione precedenteRiguarda il singolo file, non un intero sito in un momento preciso
Ripristino di OneDriveRitorno di un'intera OneDrive a un momento passatoUltimi 30 giorni
Casella eliminataRecupero della casella30 giorni
Criteri di conservazioneConservazione per obblighi o policyPensati per conservare, non per ripristinare rapidamente uno stato
Backup dedicatoCopie indipendenti con retention definita e ripristino granulareVa progettato, monitorato e provato

Proteggiamo Exchange Online, OneDrive, SharePoint e Teams con Veeam Backup for Microsoft 365, erogato come servizio gestito, con retention definita e test di ripristino.

10 Ottimizzazione delle licenze

Ottimizzare le licenze Microsoft 365: la licenza giusta per ogni ruolo

Possiamo fornirvi le licenze, ma il valore è un altro: capire quali licenze servono davvero in funzione di utenti, ruoli, dispositivi, sicurezza e requisiti.

Il modello che usiamo

  1. Utente
  2. Ruolo
  3. Dispositivi
  4. Applicazioni
  5. Requisiti di sicurezza
  6. Requisiti di compliance
  7. Funzionalità necessarie
  8. Licenza
  9. Revisione periodica

Profili che spesso hanno esigenze diverse

  • Utenti standard
  • Utenti in mobilità
  • Direzione
  • Amministratori IT
  • Utenti con requisiti di sicurezza avanzati
  • Ruoli legati alla compliance
  • Utenti con esigenze applicative particolari
Ottimizzare ≠ spendere menol'obiettivo è l'equilibrio fra costo, funzionalità, sicurezza, compliance e gestibilità
Falsa economiauna licenza più economica che non include un controllo necessario
Sprecouna licenza avanzata acquistata e mai configurata
Come ragioniamo sui piani: un processo di decisione, non un elenco di funzioni
DomandaQuando ha sensoCosa verificare
Business Premium è sufficiente?Spesso per le PMI: include Entra ID P1 con accesso condizionale, Intune, Defender for Business, Defender for Office 365 Piano 1 e funzioni di protezione delle informazioni.Il limite di 300 licenze, che vale per tutti i piani Business del tenant sommati.
Quando valutare E3?Oltre i limiti dei piani Business, o quando servono funzioni e condizioni dei piani Enterprise.Quali componenti di sicurezza servono in più, e se si coprono con suite aggiuntive.
Quando E5 ha senso?Requisiti avanzati di sicurezza e compliance: protezione delle identità e degli endpoint di livello superiore, eDiscovery e audit avanzati, gestione del rischio interno.Se esiste qualcuno, interno o esterno, che configura e gestisce davvero quelle funzioni.
Quando E5 è sovradimensionata?Quando le sue funzioni non verranno configurate, o servono solo a pochi utenti.Se basta assegnarla a una parte degli utenti o usare un'aggiunta mirata.
Quando servono componenti aggiuntivi?Quando manca una sola area: Microsoft offre Microsoft Defender Suite e Microsoft Purview Suite per E3, e le versioni «for Business Premium» per Business Premium.Prerequisiti e limiti di ciascuna suite sulla documentazione Microsoft corrente.

Piani, funzionalità e nomi cambiano nel tempo, anche per effetto delle offerte con e senza Teams: le verifichiamo sulla documentazione Microsoft corrente a ogni assessment. Nessun piano si assegna a una persona senza aver analizzato il suo ruolo.

Come partner Microsoft forniamo e gestiamo le licenze, ma partiamo sempre dall'analisi di come vengono usate: la revisione periodica fa parte del servizio.

11 Da un altro provider a Microsoft 365

Non solo la casella: il percorso completo di adozione

Quando un'azienda passa a Microsoft 365 da un altro fornitore, la posta è solo una delle cose da spostare. Il percorso completo tocca file, identità, permessi e applicazioni che dipendono dal vecchio sistema.

Il percorso

  1. Provider attuale
  2. Assessment
  3. Che cosa va migrato?
  4. Posta
  5. File
  6. Identità
  7. Permessi
  8. Dipendenze applicative
  9. Progetto Microsoft 365 di destinazione
  10. Licenze
  11. Migrazione
  12. Sicurezza
  13. Validazione
  14. Gestione del tenant

Le dipendenze applicative sono il punto più spesso dimenticato: stampanti multifunzione che inviano posta, gestionali che spediscono fatture via SMTP, moduli del sito web che scrivono a una casella, servizi che si autenticano con le credenziali di posta. Se non si censiscono prima, smettono di funzionare il giorno del cambio.

12 Gestione del tenant

Dopo la migrazione: chi governa il tenant?

Molti tenant nascono bene e poi restano senza un responsabile: utenti usciti con la licenza ancora attiva, amministratori senza MFA, condivisioni esterne mai riviste.

  • Licenze

    Assegnazione, revisione dell'utilizzo reale, rinnovi e adeguamento al cambiare dell'organico.

  • Ingressi e uscite

    Creazione degli account, cambi di ruolo, offboarding con gestione di posta e file.

  • Criteri di sicurezza

    MFA, accesso condizionale, policy di protezione della posta e revisione degli account inutilizzati.

  • Condivisione esterna

    Regole di condivisione esterna coerenti fra SharePoint e OneDrive, per evitare documenti accessibili a chiunque abbia un link.

  • Aggiornamenti

    Aggiornamenti di sicurezza e configurazione del tenant seguiti nel tempo, insieme alle licenze.

  • Un referente

    La gestione continuativa resta seguita dal nostro laboratorio di Melzo, con lo stesso referente.

Microsoft 365 è un componente dell'infrastruttura aziendale: identità, dispositivi, rete e backup vanno progettati insieme a quelli on-premises.

13 · Un caso reale

Da Aruba a Microsoft 365 per una società di consulenza

Una società di consulenza ci ha chiesto di portare la posta da Aruba a Microsoft 365. Il progetto ha coinvolto tre strumenti dell'ecosistema, Exchange Online, Outlook e Teams, e il confronto fra due modalità di migrazione, assistita e in autonomia.

È un esempio della tesi di questa pagina: anche quando la richiesta è «spostare la posta», il lavoro tocca il servizio, il client, la collaborazione e il modo in cui le persone lavorano dopo il cambio.

Riportiamo solo ciò che il caso studio pubblicato documenta: niente numeri di caselle, volumi o tempi che non vi compaiono.

Che cosa ha coinvolto

  • Origineposta Aruba
  • DestinazioneMicrosoft 365
  • ServiziExchange Online, Outlook, Teams
  • Modalità valutatemigrazione assistita e in autonomia

14 · Assessment Microsoft 365

Richiedi un assessment Microsoft 365

Partiamo da come lavorate oggi, sul vostro provider attuale o su un tenant già attivo. Il risultato è un quadro chiaro di cosa migrare, come configurarlo e quali licenze servono davvero.

Cosa può comprendere

  • Ambiente di posta attuale
  • Domini e DNS
  • Identità e MFA
  • Permessi e caselle condivise
  • File server e SharePoint
  • Licenze e ruoli
  • Dispositivi
  • Sicurezza del tenant
  • Backup
  • Dipendenze applicative

Il perimetro si concorda all'inizio, in base alle dimensioni e alla complessità dell'ambiente.

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