Microsoft

Come partner Microsoft offriamo alle aziende l'accesso a strumenti leader di mercato come Microsoft 365, Azure e Dynamics 365: piattaforme che migliorano la produttività, semplificano i processi aziendali e garantiscono la sicurezza dei dati.

  • 4,7 · 38 recensioni Google
  • 25 anni di esperienza
  • ISO 9001 / ISO 27001

02 / Approfondimento

Microsoft in azienda: come lo integriamo

Come partner Microsoft, integriamo Microsoft 365, Azure e Dynamics 365 nelle infrastrutture IT dei nostri clienti: posta, file, collaborazione e potenza di calcolo su un'unica piattaforma certificata, con licenze e configurazione gestite direttamente da noi.

Non ci limitiamo alla vendita delle licenze: ci occupiamo di migrazione dei dati, permessi, sicurezza e formazione degli utenti, così l'adozione di Microsoft 365 diventa un vantaggio operativo reale, non solo un cambio di software.

Cosa gestiamo in Microsoft 365 e Azure

Dentro Microsoft 365 configuriamo gli strumenti che la tua azienda usa ogni giorno: Exchange Online per la posta, SharePoint Online e OneDrive per i file condivisi, Teams per chat e videoconferenze. Su Entra ID gestiamo utenti, gruppi e permessi in modo centralizzato, mentre Intune ci permette di applicare policy di sicurezza sui dispositivi aziendali, compresi quelli in mobilità. Su Azure costruiamo macchine virtuali, storage e backup per i carichi che non restano on premise, con Azure Hybrid Benefit per riusare le licenze Windows Server già possedute dall'azienda.

Non ci fermiamo all'attivazione delle licenze. Configuriamo il tenant secondo la struttura reale dell'azienda: reparti, sedi, permessi differenziati tra chi gestisce dati sensibili e chi no. Colleghiamo Microsoft 365 all'Active Directory locale con Entra Connect quando serve un ambiente ibrido, così le credenziali restano uniche tra dominio on premise e cloud. Impostiamo anche le regole di condivisione esterna dei file, per evitare che documenti aziendali finiscano accessibili a chiunque abbia un link.

  • Exchange Online, SharePoint, OneDrive e Teams
  • Entra ID per identità e permessi
  • Intune per la gestione dei dispositivi
  • Macchine virtuali e storage su Azure

Quando conviene e quando restare on premise

Microsoft 365 è la scelta giusta per le aziende che hanno bisogno di posta affidabile, file condivisi tra più sedi e strumenti di collaborazione senza dover mantenere server dedicati in ufficio. È particolarmente utile per chi ha personale che lavora anche fuori sede o in smart working, perché l'accesso ai dati non dipende da una singola postazione fisica in azienda. Lo stesso vale per aziende in crescita, che non vogliono dimensionare hardware locale per ogni nuovo assunto.

Non è sempre la soluzione più adatta. Alcune aziende hanno applicativi gestionali legati a un dominio Windows Server on premise, oppure requisiti normativi che impongono di mantenere determinati dati su server fisici in azienda. In questi casi lavoriamo su un modello ibrido, con Microsoft 365 per posta e collaborazione e Windows Server per gli applicativi legacy, oppure suggeriamo di restare on premise se il passaggio al cloud non porta benefici reali. Valutiamo lo scenario prima di proporre una migrazione, non dopo.

Come lavoriamo: analisi, migrazione e collaudo

Prima di toccare una casella di posta analizziamo l'infrastruttura esistente: dove sono i dati oggi, quali applicativi dipendono dalla posta o dai file, quanti utenti vanno migrati. In base a questo scegliamo il metodo di migrazione più adatto, cutover per pochi utenti, staged o IMAP per volumi maggiori, e pianifichiamo una finestra che riduca al minimo i disagi per chi lavora ogni giorno con la posta aziendale.

Dopo la migrazione verifichiamo che ogni casella, calendario e contatto sia arrivato integro, prima di considerare il progetto chiuso. Formiamo gli utenti sulle funzioni che useranno davvero, non su tutto il pacchetto Microsoft 365. La gestione continuativa del tenant, dalle licenze agli aggiornamenti di sicurezza, resta seguita dal nostro laboratorio di Melzo, con lo stesso referente che ha seguito la migrazione, non un help desk anonimo.

Sicurezza, backup e gestione delle licenze

Configuriamo l'autenticazione a più fattori su tutti gli account, con policy di accesso condizionale che bloccano gli accessi sospetti da paesi o dispositivi non riconosciuti. Il backup dei dati Microsoft 365 non è incluso di default nella responsabilità di Microsoft: la piattaforma garantisce la disponibilità del servizio, non il ripristino di email o file cancellati per errore dopo settimane. Per questo affianchiamo sempre un backup indipendente dei dati, gestito con strumenti terzi, separato dal tenant stesso.

Rivediamo periodicamente i piani di licenza attivati, perché è comune trovare aziende che pagano piani superiori a quanto serve davvero o account inutilizzati di ex dipendenti. Supportiamo i clienti che devono adeguarsi alla direttiva NIS2 configurando controlli di accesso e monitoraggio coerenti con gli obblighi richiesti.

Domande frequenti

Quanto costa passare a Microsoft 365?

Dipende dal numero di utenti e dal piano scelto tra Business Basic, Standard o Premium. Prima di quotare qualcosa analizziamo la tua infrastruttura attuale, la posta esistente e le esigenze reali di ogni reparto, così proponiamo il piano più adatto invece del pacchetto più costoso disponibile.

Quanto dura la migrazione della posta a Microsoft 365?

Dipende dal metodo e dal numero di caselle. Una migrazione cutover per poche decine di utenti richiede pochi giorni, una staged per aziende più grandi si estende su settimane per non fermare la posta durante l'orario lavorativo. Pianifichiamo sempre la finestra insieme a voi.

Il backup di Microsoft 365 è già incluso nell'abbonamento?

No. Microsoft garantisce la disponibilità della piattaforma, non il ripristino di email, file o cartelle cancellati per errore dopo un certo periodo. Per questo consigliamo sempre un backup indipendente dei dati Microsoft 365, gestito separatamente dal tenant, come facciamo per qualunque altro dato aziendale critico.

Possiamo tenere Windows Server on premise insieme a Microsoft 365?

Sì. È uno scenario comune per aziende con applicativi legacy legati al dominio locale. Colleghiamo Active Directory on premise a Entra ID con Entra Connect, così gli utenti hanno un'unica credenziale sia per il dominio locale sia per Microsoft 365, senza duplicare account e password.

Microsoft 365 basta per essere conformi alla direttiva NIS2?

No, la conformità NIS2 riguarda l'intera organizzazione, non una singola piattaforma. Configuriamo Microsoft 365 con MFA, policy di accesso e monitoraggio coerenti con gli obblighi richiesti, come parte del supporto che offriamo ai clienti che devono adeguarsi alla direttiva.

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03 / Parla con un esperto

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