Server che non parte: la manutenzione in video, passo per passo
Capitoli del video
- 0:00Il server arriva in laboratorio
- 0:22Come funziona l'assistenza server TN Solutions
- 1:08Pulizia dei sistemi di ventilazione
- 1:54Verifica delle memorie RAM e batterie tampone
- 3:22Controllo degli hard disk senza rompere il RAID
- 4:27Alimentatori hot swap e primo avvio
- 5:54L'hypervisor riparte: verifiche finali
- 7:19Backup prima di tutto, e quando affidarsi al laboratorio
Trascrizione del video
Trascrizione del parlato, rivista per la lettura (punteggiatura e termini tecnici corretti).
L'arrivo in laboratorio [0:00]
Ciao a tutti. Oggi analizziamo questo server appena arrivato nel nostro centro di assistenza: verifichiamo le anomalie di funzionamento e vediamo come rimetterlo in piedi e renderlo nuovamente operativo.
L'assistenza server in TN Solutions funziona così: in alcuni casi i clienti portano i loro server direttamente nel nostro laboratorio e qui effettuiamo una serie di verifiche, lato hardware e lato software. Questa macchina è dotata di un controller RAID, quindi bisogna stare molto attenti alle attività che si eseguono per non danneggiare lo storage. Il sintomo: la macchina non si accende e dà errori, probabilmente per la polvere o qualche corto circuito sulla scheda madre dovuto a umidità e sporco.
Pulizia e ventilazione [1:08]
Come si vede, la macchina ha davvero molta polvere, e questo di sicuro sta creando problemi di funzionamento e stabilità. La prima cosa è la pulizia dei sistemi di ventilazione — mascherina d'ordinanza, perché la quantità di polvere è notevole.
Memorie RAM e batterie tampone [1:54]
Verifichiamo lo stato delle memorie RAM. A volte sui connettori si forma dell'ossido che genera problemi di avvio, mandando il sistema in eccezione. Il mio consiglio, in manutenzioni di questo tipo, è di estrarre e reinserire i moduli RAM: si ripristinano i contatti e si pulisce il rame.
Attenzione però: se avete un controller RAID attivo, non rimuovete mai le batterie tampone. Potreste perdere le configurazioni del controller e, di conseguenza, i dati. Questo server, inoltre, monta l'hypervisor su una memoria USB interna non ridondata: in caso di guasto della chiavetta, l'ambiente VMware potrebbe subire danni.
Hard disk: stessa posizione, sempre [3:22]
Dopo la prima pulizia di massima conviene verificare gli hard disk: si estraggono, se ne controlla lo stato e si ripristinano esattamente nella stessa posizione. Se cambiate la posizione, distruggete l'array del controller RAID: massima attenzione. Anche qui, togliere e rimettere i dischi pulisce i connettori di rame: su server un po' datati questa attività può aiutare a farli ripartire. Controlliamo anche gli alimentatori hot swap.
Il riavvio [5:12]
Possiamo usare tranquillamente un solo alimentatore per il test. Colleghiamo il VGA e accendiamo. Sta verificando le memorie RAM: già un buon segno. Su questi server datati potete premere ESC per accelerare l'avvio saltando alcuni test, ma in questo momento la cosa più importante è vedere se l'ambiente di virtualizzazione VMware — l'hypervisor — funziona. Ecco i dischi virtuali, la parte SCSI: sembra tutto corretto, il controller RAID sta lavorando, i dischi sono tutti accesi e lampeggiano regolarmente.
Il server è partito, l'ambiente VMware è su: l'attività di manutenzione hardware ha dato esito positivo, e da qui possiamo accedere alle varie funzionalità.
Prima di tutto: i backup [7:19]
Un'attività fondamentale, quando fate operazioni di questo tipo, è verificare la presenza dei backup. È la più importante di tutte: durante le manutenzioni si possono verificare corto circuiti e guasti ben più invalidanti. Quindi: prima i backup, poi la manutenzione.
Se non ve la sentite di fare queste attività in autonomia, potete contattarci o spedirci il server: lo riceviamo da tutta Italia ed eseguiamo queste operazioni direttamente nei nostri laboratori. Se volete approfondire altri temi, scrivetemelo nei commenti: nei prossimi video li tratteremo.

