Server che non parte: la manutenzione in video, passo per passo

Un cliente ci ha spedito un server che non si accende più. In questo video Marco lo porta in laboratorio e mostra, passaggio per passaggio, il protocollo di manutenzione che applichiamo in TN Solutions: diagnosi, pulizia, verifica di RAM, dischi e alimentatori, fino al riavvio dell'ambiente VMware. Con le avvertenze che contano davvero — cosa non toccare mai quando c'è un controller RAID di mezzo.

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8:12
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Trascrizione del video

Trascrizione del parlato, rivista per la lettura (punteggiatura e termini tecnici corretti).

L'arrivo in laboratorio [0:00]

Ciao a tutti. Oggi analizziamo questo server appena arrivato nel nostro centro di assistenza: verifichiamo le anomalie di funzionamento e vediamo come rimetterlo in piedi e renderlo nuovamente operativo.

L'assistenza server in TN Solutions funziona così: in alcuni casi i clienti portano i loro server direttamente nel nostro laboratorio e qui effettuiamo una serie di verifiche, lato hardware e lato software. Questa macchina è dotata di un controller RAID, quindi bisogna stare molto attenti alle attività che si eseguono per non danneggiare lo storage. Il sintomo: la macchina non si accende e dà errori, probabilmente per la polvere o qualche corto circuito sulla scheda madre dovuto a umidità e sporco.

Pulizia e ventilazione [1:08]

Come si vede, la macchina ha davvero molta polvere, e questo di sicuro sta creando problemi di funzionamento e stabilità. La prima cosa è la pulizia dei sistemi di ventilazione — mascherina d'ordinanza, perché la quantità di polvere è notevole.

Memorie RAM e batterie tampone [1:54]

Verifichiamo lo stato delle memorie RAM. A volte sui connettori si forma dell'ossido che genera problemi di avvio, mandando il sistema in eccezione. Il mio consiglio, in manutenzioni di questo tipo, è di estrarre e reinserire i moduli RAM: si ripristinano i contatti e si pulisce il rame.

Attenzione però: se avete un controller RAID attivo, non rimuovete mai le batterie tampone. Potreste perdere le configurazioni del controller e, di conseguenza, i dati. Questo server, inoltre, monta l'hypervisor su una memoria USB interna non ridondata: in caso di guasto della chiavetta, l'ambiente VMware potrebbe subire danni.

Hard disk: stessa posizione, sempre [3:22]

Dopo la prima pulizia di massima conviene verificare gli hard disk: si estraggono, se ne controlla lo stato e si ripristinano esattamente nella stessa posizione. Se cambiate la posizione, distruggete l'array del controller RAID: massima attenzione. Anche qui, togliere e rimettere i dischi pulisce i connettori di rame: su server un po' datati questa attività può aiutare a farli ripartire. Controlliamo anche gli alimentatori hot swap.

Il riavvio [5:12]

Possiamo usare tranquillamente un solo alimentatore per il test. Colleghiamo il VGA e accendiamo. Sta verificando le memorie RAM: già un buon segno. Su questi server datati potete premere ESC per accelerare l'avvio saltando alcuni test, ma in questo momento la cosa più importante è vedere se l'ambiente di virtualizzazione VMware — l'hypervisor — funziona. Ecco i dischi virtuali, la parte SCSI: sembra tutto corretto, il controller RAID sta lavorando, i dischi sono tutti accesi e lampeggiano regolarmente.

Il server è partito, l'ambiente VMware è su: l'attività di manutenzione hardware ha dato esito positivo, e da qui possiamo accedere alle varie funzionalità.

Prima di tutto: i backup [7:19]

Un'attività fondamentale, quando fate operazioni di questo tipo, è verificare la presenza dei backup. È la più importante di tutte: durante le manutenzioni si possono verificare corto circuiti e guasti ben più invalidanti. Quindi: prima i backup, poi la manutenzione.

Se non ve la sentite di fare queste attività in autonomia, potete contattarci o spedirci il server: lo riceviamo da tutta Italia ed eseguiamo queste operazioni direttamente nei nostri laboratori. Se volete approfondire altri temi, scrivetemelo nei commenti: nei prossimi video li tratteremo.

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