Firewall aziendale: come sceglierlo senza sprecare budget
Firewall aziendale: come sceglierlo davvero. Throughput, UTM, NGFW, licenze e HA spiegati per le PMI. Criteri pratici e errori da evitare.
01 / I nostri servizi
02 / Approfondimento
WatchGuard è il partner con cui progettiamo la sicurezza perimetrale e degli endpoint delle aziende che seguiamo: firewall di nuova generazione, protezione dagli attacchi via rete e gestione centralizzata delle minacce.
La tecnologia da sola non basta: configuriamo le appliance WatchGuard in base al traffico reale della tua rete e monitoriamo gli alert, invece di lasciare un firewall con le impostazioni di fabbrica.
Con WatchGuard lavoriamo su due livelli distinti della sicurezza aziendale: le appliance Firebox per il perimetro di rete, con funzioni firewall di nuova generazione, VPN site-to-site e per gli accessi remoti, e la suite endpoint WatchGuard EPDR per proteggere ogni singolo dispositivo, dai PC dei dipendenti ai server. Le due protezioni lavorano insieme: il Firebox controlla cosa entra ed esce dalla rete, EPDR osserva il comportamento di ogni dispositivo e blocca ciò che supera il perimetro.
Configuriamo le appliance Firebox in base al traffico reale della rete del cliente, non alle impostazioni di fabbrica: regole di accesso, categorizzazione del traffico applicativo e gestione centralizzata degli alert, così le minacce vengono segnalate e gestite invece di accumularsi in un log che nessuno controlla. Su EPDR attiviamo il monitoraggio comportamentale che classifica ogni processo in esecuzione, bloccando gli eseguibili non riconosciuti finché non vengono analizzati.
Proponiamo WatchGuard alle aziende che cercano un unico fornitore per licenza, hardware e supporto tecnico diretto del vendor, con sostituzione rapida in caso di guasto dell'appliance. È una scelta frequente per chi vuole una configurazione più guidata rispetto a una piattaforma open source, senza rinunciare a funzioni avanzate come l'ispezione del traffico cifrato o la prevenzione delle intrusioni.
Non è invece la scelta giusta se un'azienda ha bisogno di regole di rete molto specifiche che un'appliance chiusa non permette di personalizzare fino in fondo: in quei casi lavoriamo con pfSense, la piattaforma open source su cui costruiamo la maggior parte delle configurazioni firewall che seguiamo. WatchGuard, inoltre, protegge il perimetro e gli endpoint: non sostituisce backup, formazione del personale o segmentazione della rete, che restano parte dello stesso progetto di sicurezza.
Prima di installare un'appliance Firebox analizziamo la rete esistente e il traffico applicativo reale, per dimensionare correttamente il modello e definire le regole di accesso. Il cablaggio e la configurazione vengono testati nel nostro laboratorio a Melzo, vicino a Milano, quando possibile, e l'installazione in azienda avviene con una finestra di collaudo concordata, per verificare che i servizi critici restino raggiungibili prima di considerare chiuso il progetto.
Su EPDR seguiamo lo stesso approccio sugli endpoint: distribuiamo l'agente su PC e server, verifichiamo che il monitoraggio comportamentale non generi falsi positivi sugli applicativi aziendali critici, e restiamo a disposizione per la gestione continuativa degli alert, non solo per l'installazione iniziale.
Le appliance Firebox e le licenze EPDR richiedono un rinnovo periodico che pianifichiamo insieme al cliente, verificando che le funzioni di sicurezza attive restino coperte senza interruzioni. Gli aggiornamenti firmware vengono applicati in una finestra concordata, dopo una verifica preliminare, per evitare che un aggiornamento non testato interrompa servizi critici.
Come per ogni apparato di rete, anche il Firebox ha un ciclo di vita hardware: ne monitoriamo lo stato e pianifichiamo la sostituzione prima che il supporto del vendor scada. Per le aziende che preferiscono non immobilizzare capitale sull'hardware, proponiamo anche il noleggio operativo, con l'assistenza in garanzia inclusa nel piano.
No: il Firebox protegge il perimetro della rete, WatchGuard EPDR protegge i singoli dispositivi. Le due protezioni lavorano insieme, non si sostituiscono a vicenda: la sicurezza aziendale ha bisogno di entrambi i livelli.
Sì: analizziamo la configurazione esistente, verifichiamo che segua le best practice e prendiamo in carico la gestione continuativa, con o senza sostituzione dell'hardware.
Dipende dal modello di Firebox necessario per il traffico della rete e dal numero di dispositivi da coprire con EPDR: lo definiamo dopo un'analisi della tua infrastruttura, senza proporre un modello sovradimensionato.
Sì: le due piattaforme possono convivere in aziende con più sedi, collegate tramite VPN site-to-site. La scelta della piattaforma per ogni sede dipende dai requisiti specifici, non da un vincolo tecnico tra le due.
Pianifichiamo la sostituzione prima della scadenza, per evitare che l'appliance resti senza aggiornamenti di sicurezza. Valutiamo insieme se rinnovare l'hardware in acquisto o passare al noleggio operativo.
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